Teatro Puccini · Firenze

La Piena

L’Arno come nessuno l’ha mai raccontato. Uno spettacolo brillante e satirico a sessant’anni dall’alluvione del 1966.

Giovedì
5 novembre 2026 · ore 21
Ingresso libero

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Locandina dello spettacolo LA PIENA, giovedì 5 novembre ore 21 al Teatro Puccini di Firenze
La locandina dello spettacolo
Quando
Giovedì 5 novembre, ore 21
Dove
Teatro Puccini, Firenze
Ingresso
Libero fino a esaurimento posti
Con il contributo
Regione Toscana
Lo spettacolo

Torna a parlare l’Arno. E racconta la sua versione dei fatti.

Firenze e l’Arno, in fondo, non hanno mai potuto fare a meno l’una dell’altro.

A sessant’anni dal disastro del ’66, il fiume racconta di sé e della città che periodicamente affoga, ma anche di un rapporto millenario fatto di amore e paura, lavoro, bellezza e distruzione.

LA PIENA è uno spettacolo teatrale brillante e satirico che ricostruisce, con rigore storico e irriverenza toscana, le piene di Firenze dal tempo degli Etruschi fino al Novecento.

Non vuole raccontare soltanto un’alluvione: è un viaggio dentro l’anima di Firenze, attraverso la storia della città vista dal suo testimone più antico. Quel fiume che da secoli osserva i fiorentini con la saggia ironia di chi, è proprio il caso di dirlo, ne ha vista passare tanta di acqua sotto i ponti.

Nel racconto trovano spazio la grande storia e quella quotidiana, i personaggi celebri e la gente comune, la paura e il coraggio, il fango e le risate.

«Ne ho vista passare tanta, di acqua sotto i ponti.»

L’Arno, testimone più antico di Firenze
Dagli Etruschi al Novecento

Firenze e le sue piene

Alcune delle date che la città non ha mai dimenticato. Lo spettacolo le attraversa tutte, con il fiume come narratore.

1177
Autunno

La corrente porta via il Ponte Vecchio, allora l’unico ponte della città.

1333
4 novembre

Crollano quasi tutti i ponti: per i cronisti è la piena più catastrofica.

1557
13 settembre

Travolto il ponte Santa Trinita, danneggiati gli affreschi di Santa Croce.

1844
3 novembre

L’ultima grande inondazione prima del Novecento invade il centro.

1966
4 novembre

L’acqua supera ogni livello mai registrato. Sessant’anni dopo, il fiume prende la parola.

Si può ridere di un’alluvione? Forse sì, ma soltanto dopo essersi rialzati.

In scena

Il cast

Teatro di narrazione, divulgazione e comicità popolare: un’onda di memoria e umorismo, senza altro argine se non quello delle proprie emozioni.

I · è il fiume
AF

Amerigo Fontani

Impersona l’Arno, che dopo secoli prende la parola.

II
FG

Francesco Gerardi

Attraversa secoli di acqua e di fango.

III
CM

Cristiano Militello

In scena e coautore del testo.

IV
AC

Alessandro Calonaci

Tra narrazione e comicità popolare.

Scritto da

Alessandro Bicchierai e Cristiano Militello

Il tono

Il fango e le risate

Lo spettacolo alterna momenti di comicità ad altri di commozione, senza dimenticare che proprio l’ironia è uno dei modi più toscani di affrontare le disgrazie.

Perché la risata, specie in Toscana, può diventare la miglior diga contro le disgrazie e il miglior salvagente contro le avversità.

Informazioni

Ci vediamo a teatro

Data
Giovedì 5 novembre 2026

Inizio spettacolo ore 21

Luogo
Teatro Puccini

Via delle Cascine 41, Firenze

Ingresso
Libero

Fino a esaurimento posti

Come arrivare
Bus e tramvia

Fermate bus Tartini Cascine e Manifattura Tabacchi, tramvia T2 fermata Buonsignori (10 minuti a piedi)

Con il contributo della Regione Toscana.

Mappa della zona del Teatro Puccini, tra Piazza Puccini e il Parco delle Cascine
Apri in Google Maps →

Piazza Puccini, accanto alla Manifattura Tabacchi

Il Teatro Puccini è un edificio razionalista di Pier Luigi Nervi, inaugurato il 4 novembre 1940.